Comunità di lavoro delle Chiese Cristiane nel Ticino



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RAPPORTI : 2000/2001/2002/2003/2004/2005/2006/2007/2008/
                     2009/2010/

Rapporto annuale 2008

Mentre in una rivista ecclesiale, in un numero dedicato all'ecumenismo, leggo che non c'è da meravigliarsi se il cammino verso l'unità subisce qualche battuta d'arresto, e proprio per questo, se pensiamo nello stesso tempo in questo momento di grave crisi a quanto sia importante offrire all'umanità una testimonianza concorde della forza trasformatrice del vangelo, viene sottolineata l'urgenza di non lasciare il lavoro a metà, mi accingo a scrivere qualche nota relativa all'attività della Comunità di lavoro delle Chiese Cristiane in Ticino (d'ora in poi CLCCT), che ha vissuto un anno di "normale" attività.

Quattro sedute ordinarie (e non tre)

Per la prima volta dalla sua costituzione la CLCCT si è ritrovata in plenaria quattro volte.
Nel corso del 2007 una questione non aveva potuto essere risolta formalmente: la partecipazione di tutte le chiese cristiane una voce nell'organismo cantonale "Settimana delle Religioni". Nel 2007 novembre, la CLCCT aveva collaborato alla realizzazione della prima "settimana delle religioni" del Ticino, ma non aveva né definito le motivazioni di questa adesione, né verificato se effettivamente tutte le chiese membro davano il loro accordo. Negli statuti della CLCCT infatti tale tipo di decisione deve essere accettata da ogni chiesa-membro.
A conclusione della seduta straordinaria della CLCCT del mese di aprile, alla quale è intervenuto il pastore La Torre, moderatore in Ticino della FODINT, le chiese membro hanno espresso il loro consenso all'iniziativa.

Una finestra sulle religioni

Ecco dunque una delle novità di quest'anno: il pieno coinvolgimento della CLCCT nella settimana delle religioni in Ticino.
Innanzitutto si è proceduto alla nomina di tre persone della CLCCT nell'organigramma del Forum delle religioni in Ticino. Sono state scelte persone dalle tre grandi aree ecclesiali: cattolicesimo, ortodossia, protestantesimo.
In novembre, si è svolta la settimana, che aveva per tema: "la nascita".
E' riuscito molto bene lo stand espositivo, mentre anche altre manifestazioni collaterali (preghiera tra tutte le religioni, conferenza della teologa Daria Pezzoli Olgiati e di suo marito il Dottor Valdo Pezzoli, pediatra e specialista in neonatologia, con la testimonianza e i riscontri concreti vissuti nella struttura ospedaliera riguardo a necessità di carattere religioso) hanno permesso alle chiese cristiane di dare una bella testimonianza di unità e di impegno anche di fronte ai fedeli delle altre religioni.
Oltre i cristiani, fanno parte del forum delle religioni in Ticino, ....................... la comunità islamica, l'amicizia ebraico-cristiana, la comunità induista e un ramo del buddismo tibetano

Di nuovo in viaggio

Dopo il grande pellegrinaggio nei giorni della terza Assemblea ecumenica europea di Sibiu, abbiamo realizzato un piccolo viaggio di un giorno alla conoscenza della Comunità Copta di Milano e dintorni.
Quarantaquattro partecipanti hanno visitato nel mese di giugno prima il monastero di Lacchiarella, e poi nel pomeriggio dello stesso giorno la sede del vescovo copto di Milano (che estende la sua giurisdizione anche al Ticino) Anba Kirollos, situata a Cinisello Balsamo (MI).
Ecco il commento di un partecipante: "Abbiamo sentito l'amore e la famiglia, abbiamo visto una bella chiesa e una vera comunità, abbiamo incontrato semplicità e altruismo, modestia e generosità". E un altro: "La spiritualità che si respira nell'aria è pari a quella che si sente nei monasteri dell'Egitto".
Ci ha fatto bene: abbiamo respirato e vissuto in un clima che si direbbe meno secolarizzato e "pompato"di quello in cui ci troviamo di solito a vivere...

Tre appuntamenti fissi

A scadenze regolari, in gennaio, in agosto e in settembre, in tre centri importanti del Ticino, ogni anno si ripropongono tre momenti di preghiera.
1. 20 gennaio, domenica nella chiesa di san Rocco in centro a Lugano si è svolta la liturgia ufficiale della settimana di preghiera per l'unità. Essendo stata teletrasmessa in tutta la Svizzera, abbiamo ricevuto echi di gradimento da varie parti. Per l'occasione siamo riconoscenti in modo speciale la Comunità siro-ortodossa del Ticino, che ha provveduto alla predicazione contattando il vescovo di Aleppo, mons. Gregorios e a diversi servizi durante la celebrazione. La scuola corale dei ragazzi della Cattedrale di Lugano è stata all'altezza della sua fama. Il giorno seguente mons. Gregorio si è incontrato presso il Centro Evangelico davanti ad un sessantina di persone per una panoramica ecumenica. Per la prima volta la CLCCT ha potuto seguire meglio gli appuntamenti ecumenici di interesse non solo cantonale, ma anche locale, proprio in occasione della settimana di preghiera per l'unità. Un bel regalo per la ricorrenza dei cento anni!
2. In agosto, si è tenuta la XIX edizione della preghiera ecumenica durante il festival del film di Locarno. Questa manifestazione aspira ad ottenere il label ecumenico della Comunità del lavoro delle chiese in Svizzera (AGCK)
Durante questa liturgia ha colpito un gesto molto suggestivo: su suggerimento del predicatore, il messicano p. ................ in un mastello riempito di terra, i vari membri delle chiese hanno seminato dei fiori i quali cresceranno insieme, simbolo di unità nella differenza. Questo segno di partecipazione concreta nel gesto del seminare insieme, depone bene in attesa che vengano svelate le infiorescenze negli anni a venire, sempre a Locarno.
3. In occasione della domenica del digiuno federale, l'ultimo momento di preghiera dell'anno che si è tenuto nella chiesa del Sacro Cuore a Bellinzona. Il tema, su suggerimento dell'Assemblea di Sibiu, è stato "la creazione" (Sibiu ha proposto di inserire un "tempo del creato" proprio tra settembre e ottobre nei calendari cristiani dell'Europa). Un centinaio i presenti. La celebrazione di preghiera (predicazione del pastore De Petris, animazione musicale del coro della chiesa riformata di Bellinzona) è stata seguita da un'ora di dialogo aperto con Dick Marty consigliere agli Stati ticinese, e Mario Camani, esperto cantonale, sulla situazione ambientale del Paese.

Cambiamenti e continuità

Se a livello di chiese membro (8) la CLCCT marcia compatta dal 2005 (rinuncia della Chiesa armena), l'anno 2008 ha visto invece una certa alternanza nella composizione delle delegazioni stesse delle chiese.
Abbiamo salutato la pastora battista di Lugano, Hélène Fontana, che è stata tra le fondatrici della CLCCT nell'anno 2000: è ora sostituita dal pastore Angelo Reginato.
La delegazione anglicana ha visto l'aggiunta di un membro (prof. Robert Michaels) e il cambio del sacerdote: è ora rev. Andrew Horlock al posto della rev.da Catherine ....
Con l'entrata di Remo Sangiorgio la delegazione riformata ha portato il suo numero al massimo consentito di quattro membri; restano stabili le delegazioni delle chiese cattolica cristiana e cattolica romana, della comunità ortodossa, della comunità copta e della comunità siro-ortodossa. La CLCCT è composta a tutt'oggi di 24 membri.
Come osservatore della CLCCT è presente il pastore avventista Giampiero Vassallo; si è pensato all'inserimento di una segretaria aggiunta, nella persona della signora Fiorella Cantoni, che ringraziamo per la disponibilità.

Un posto nella Comunità di Lavoro svizzera

La gradita visita, durante la riunione plenaria della CLCCT dello scorso maggio, di Mme Christiane Faschon, segretaria della Comunità di Lavoro delle chiese Cristiane della Svizzera, ha avuto un seguito.
Mme Faschon ci ha offerto uno sguardo interessante sulle diverse novità ecumeniche in atto in campo nazionale, e ci ha anche sollecitato a pensare ad una rappresentanza ticinese nel gremio svizzero delle Comunità di Lavoro delle Chiese Cristiane, venuta meno dal 2007 con la rinuncia di Gino Driussi. In effetti nella seduta di ottobre, la CLCCT ha nominato Remo Sangiorgio (Chiesa evangelica Riformata) come suo rappresentante presso la AGCK (supplente don Maurizio Silini, cattolico).

L'impegno nell'ecumenismo, la messa in pratica dell'amore fraterno prima di tutto tra noi cristiani, la condivisione delle gioie e delle difficoltà nei nostri diversi cammini, sono sostenute dalla forza che ci viene da Cristo presente e vivo in mezzo a noi! Andiamo avanti!

Vi auguriamo un Anno ancor più benedetto per le vostre attività al servizio del Regno di Dio.
Con tantissimi saluti da parte di tutti noi,
don Maurizio Silini, presidente Lugano,
15 gennaio '09

 

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